| Deny 的个人资料Strati di sana pazzia照片日志 | 帮助 |
|
9月18日 Silenzi e sguardiCammino e ascolto nel silenzio,
da solo, misuro il coraggio della mia stessa paura,
difficile da spiegarsi, ma ci vuole anche il coraggio di aver paura.
Tento di nascondere la paura nella sicurezza del gesto,
nella bellezza di quel che ho dinnanzi,
mentre mi muovo ascoltando il suono della mia fatica,
ogni rumore intorno si amplifica e arriva a me esaltando l'attenzione a cio' che mi circonda.
Incrociando altri occhi, la solitudine viene colmata in un fermo immagine di rispettosa parietaria presenza,
condividiamo la stessa emozione e la sorpresa alla vista di qualcuno che non ti aspettavi ci fosse.
Il passo e fermo,
foglie e rami sotto di entrambi smettono di "scricchiolare"...
anche il respiro smette,
dopo il primo incontro di sgurdi,
l'apnea sa' di rispetto e di fiducia.
Abbassi la testa,
cogli qualcosa con la bocca ,
mi osservi e mangi, immobile come io pure,
in quel fotogramma che sa di magico, di unico.
Poi un'altro si unisce a noi, ti raggiunge e ti si pone al fianco,
la testa alta , fiero e irraggiungibile,
quanto posso stare senza respirare ?
Il momento e la vostra eleganza mi impone questo vitale sforzo,
ho una mela in tasca e provo ad allungarvela nella mano,
ma e' un gesto fatale che smuove il tempo fin li fermo,
liberandovi dalla scena con una corsa elegante, silenziosa e naturale.
La mela mi rimane in mano,
un po infastidito di quel dono non accettato,
mi consolo, la mangio io, ed e' un'altro rumore che si aggiunge al silenzio. 9月3日 Le sette dita della manoContale pure fin che vuoi,
uno due tre quattro cinque...
sempre, solo, inequivocabilmente cinque,
e se persisti nella conta
ti riuscirà unicamente di prender atto della demenza di tale affermazione.
Apparentemente tanto risulta,
ma come sempre accade
dipende dal pundo di vista da cui la si osserva.
Questo invisibile surplus falangifero è il risultato del nostro perenne essere scontenti,
frustrati dalla ricerca del possedere,
l'avere come Dio unico e assoluto.
Sentiamo spesso frasi del tipo
" ah !! posso contare sulle dita di una mano le volte che son stato fortunato .... e bla bla bla ! "
egoisticamente pronti al lamentoso blatteraggio
ciechi alle fortune degli eventi vissuti .
Le nostre mani han più dita di quelle che noi contiamo e vediamo.
Se aprissimo un pò gli occhi e di più ancora il cuore,
forse prenderemmo coscenza della fortuna che e' intrisa nell'essere presenti al mondo,
con la nostra anima incastonata in una vita ed in un corpo che deambula felicemente,
respirando le vite altrui.
Guardate i bambini,
loro si che conoscono l'essenza dell'essere vivi,
guardateli nelle immagini di guerra,
quelle immagini che i nostri TG ci propinano nel sacro nome del diritto di informazione.
Troverete sempre bambini che giocano e ridono anche nei teatri delle più squallide controversie e rivalità,
attori inconsci su palcoscenici gravidi di degrado e di violenza immensa.
Loro, i bambini, non ricercano il possesso, l'avere,
esaltano l'essere , la vera essenza dell'umanità.
La vita e' ESSERE , NON AVERE .
Eppure queste immagini ci sono distanti...anzi le teniamo distanti,
rincorriamo ogni cosa sia superflua,
dimentichiamo il cuore nel cassetto della roba usata,
nel cesto della biancheria da lavare,
...."che magari gli do una lavata e mi torna nuovo" ,
e sono felice, ho la villa, la macchina, una carriera, i soldi e tanti amici .
Tu su che sei fortunato , si dovrebbe dire !!!
Si dovrebbe .....appunto ...
perchè poi, tanto, nella villa ti vengono a far visita i "soliti ignoti" ,
eludendo i tuoi rottweiler da combattimento,
che magari precedentemente ti avevano anche sbranato la nonna o peggio azzannato la figlioletta,
comunque han fatto il loro lavoro , quello che tu gli hai insegnato ... quindi sii felice !
La tua bella macchina è tale solo per poco....in pratica fin quando non l'hai ritirata dal concessionario,
poi hai dovuto caricarci la nonna sanguinolenta per portarla di corsa all'ospedale ( vedi capitolo rottweiler )ed allora , forse ,
era meglio ti comprassi un'ambulanza
ed al posto dei rottweiler addestrati, un medico del 118 da giardino,
magari anche carino , che non guasta mai,
con il rischio massimo che una botta alla nonnetta non la nega e lei è pure piu' felice e senza successiva sutura !
La carriera e' una fiaba efimera creata per l'insano mentale equilibrio secondo cui se fai carriera hai un bel lavoro e sei felice!
E' chiaro che e' meglio farsi una carriera che una corriera,
ma al di là della insolente vocale, abbiamo molti esempi di gente che sta benone senza lavoro,
vive con i soldi di papa' e la carriera nemmeno sà cos'e' !
Gli amici vanno e vengono come i soldi,
sono l'effetto collaterale del tuo avere,
finche' hai e dai, intorno a te amici a badilate,
vangate di amicizia e amore che manco sospettavi esistesse nel pianeta intero.
Finisci i soldi !!!
Si cambia solo l'attrezzo lavorativo,
e ti arrivano tridentate di letame (per non dir merda) da sommeggerti,
......non ti si fila piu' nessuno ....
sei diventato, senza soldi,
Essere e non piu' Avere !
Le nostre invisibili dita son li,
nascoste tra le pieghe del nostro essere,
rimosse solo dalla ciecità egoistica ,
ma son li , basta contarle bene,
ognuno di noi le ha a portata di mano.....
altrimenti che dita sarebbero ! |
|
|